« Il Campionato della Pasta fresca fatta a mano è la prima competizione in Italia e nel Mondo che mette al centro del suo format due elementi fondamentali: la pasta e le mani. »

Il piatto parte dalle mie radici (sia biografiche che lavorative) celebrando la transumanza abruzzese (patrimonio immateriale dell'UNESCO), unendo le profondità della terra alle vette del Gran Sasso. Il formato della pasta riproduce il profilo del Corno Grande e del Corno Piccolo, sintetizzando il legame ancestrale tra il pastore (la pecora), la sua terra (le radici) e la biodiversità dei pascoli d’alta quota.
Ingredienti e Struttura
- Il Tortello: Pasta fresca al cacao fondente (simbolo della terra nuda).
- Il Cuore: Ripieno di pecora "alla callara", omaggio alla cucina pastorale.
- La Base (Radici): Crema vellutata di sedano rapa per una nota minerale e terrosa.
- Contrasti (colore e sapore): Gel agrodolce di miele e zafferano dell'Aquila, per bilanciare l'intensità della carne e la grassezza vegetale del sedano rapa.
- Il Paesaggio (Pendii): Olio alle erbe di montagna e finocchietto selvatico, a ricreare i profumi e la biodiversità dei prati d'alpeggio.
Profilo Gustativo e Consistenze
- Attacco: Nota amara e tostata del cacao che introduce la complessità del piatto.
- Evoluzione: Esplosione sapida e strutturata della pecora, ammorbidita dalla dolcezza minerale del sedano rapa.
- Chiusura: Spinta acida e floreale (zafferano/miele) per pulire il palato, lasciando una persistenza balsamica di erbe selvatiche.
- Texture: Contrasto tra la fibra della pasta a base di semola, la morbidezza della carne brasata e la crema vellutata di sedano rapa.
5 maggio 2026 - Articolo di Francesca Romana Severini
MENTANA – Daniela Cocilova, da ex lavapiatti a protagonista nel Campionato della Pasta Fresca














